Altre immagini tratte dal backstage per poter provare curiosità verso questo breve film indipendente ma fatto con molta passione e tenacia.
giovedì 22 agosto 2013
Presentazione del film su youtube
Io stessa presento brevemente il mio film indipendente con immagini tratte dal backstage:
http://youtu.be/73Y-t1OcZQs
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mercoledì 21 agosto 2013
Ancora backstage
In attesa delle prime proiezioni pubbliche da settembre (di cui daremo prontamente notizia giorni prima), ecco qualche altra immagine tratta dal backstage del film.
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giovedì 11 luglio 2013
Backstage
In attesa del film pronto da settembre, ecco alcune foto del backstage
Alcune foto del backstage saranno esposte il 27 e 28 luglio presso la Sala Consiliare del Comune di Millesimo (SV) nell'ambito dell'evento di premiazione di Poesia dell'Associazione Culturale CaArteiv a cui io sarò presente il 28 dalle 15.30 per parlare in anteprima del film
Stay tuned!
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lunedì 8 luglio 2013
Trama e Credits
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mercoledì 26 giugno 2013
Sinossi di "Masche"
Sinossi “Masche”
Ogni luogo ha il
suo patrimonio di mistero e racconta di donne e uomini con poteri speciali (sia
malefici che guaritori), di leggende, di fatti inspiegabili razionalmente.
Nelle antiche
campagne piemontesi figure leggendarie (o reali?) erano le Masche, donne, ma anche uomini, con un particolare potere in grado
di soggiogare i malcapitati che non potevano rendersene conto, un’energia per
cui bastava un loro sguardo per fermare macchine agricole, far impazzire
animali, far ammalare la gente e cose simili.
Negli anni
Sessanta, un gruppo di amici e familiari si riunisce in campagna per un allegro
pomeriggio in compagnia.
Alla fine del
pranzo, i bambini chiedono con entusiasmo a un’ anziana del gruppo di
raccontare una delle sue “storie del mistero”, storie dei tempi passati.
E’ una bella
abitudine per loro ascoltare le storie di Bianca, ogni volta che si riuniscono
lei sa intrattenere con racconti che ora sembrano favole ma che, a detta sua,
rievocano fatti realmente accaduti tanti e tanti anni prima.
Anche questa
volta Bianca rievoca una storia che sentiva narrare durante le veglie quand’era
bambina.
Una storia di
Masche, la storia della Masca innamorata,
una storia che aveva coinvolto la famiglia di suo padre “Pensate, una Masca voleva nientemeno che sposare mio padre!”
Chiude gli
occhi, comincia a ricordare, tutti ascoltano in silenzio e la vicenda si
materializza, la Masca Dulcidia si invaghisce del giovane Remo, ma riuscirà nel
suo intento?
Ancora,
esistevano anche misteriosi guaritori in grado di sanare malattie con antichi
riti gelosamente custoditi. E noi lo vedremo davvero.
La telecamera
torna indietro nel tempo, cerca per noi le storie narrate dall’anziana signora
e le ripropone, vive e reali, a noi spettatori odierni che, altrimenti, non
avremmo mai avuto occasione di vedere quelle realtà misteriose del secolo
passato.
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martedì 25 giugno 2013
Stile e montaggio
In attesa di partire per dedicarmi al montaggio (dal 28 giugno al 5 luglio indicativamente) cercherò di spiegare qual'è la mia idea stilistica per questo breve film (non si sa ancora quanto verrà la durata).
Premetto che per me la telecamera non è un mero strumento di registrazione ma, nel momento della sua accensione, diventa una creatura viva con occhi propri.
E questo mi porta ad averla utilizzata a spalla durante le riprese delle due storie ambientate tra la fine dell'Ottocento e primi Novecento.
E questo perchè?
Perchè nel raduno anni Sessanta vediamo l'anziana narratrice iniziare a raccontare le due storie (una per volta) e allora il concetto è: "telecamera, torna indietro nel tempo, torna all'epoca della storia narrata, cercala e guardala per noi".
Infatti, sulla figura della Masca piemontese, abbiamo solo testimonianza orali e scritte ma, com'è ovvio, non c'è nessun filmato autentico dell'epoca che possa farci vedere com'era la vita contadina in mezzo a loro, com'erano i loro sguardi che riuscivano a ammaliare o meglio "ammascare" le persone...
e io, con questo breve film, voglio invece portare la telecamera là, sul posto, all'epoca e darle il compito, dopo aver osservato le due storie narrate, di restituirci ciò che ha visto, i gesti, i volti, le situazioni.
Questo porta a uno "stile retrò", sicuramente non moderno.
Porta a un effetto anticato con color seppia e le classiche bande nere ai lati dell'immagine, come i vecchi filmati del primo cinema.
La mia è una bella sfida, lo so.
Una cifra stilistica particolare.
Un argomento poco conosciuto.
Vediamo ora cosa viene fuori :)
Stay tuned!
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